Prepotenza.

Se dovessi scegliere una parola per descrivere le Isole Seychelles le descriverei così: prepotenti!

La prepotenza del verde, accecante, intenso, mai visto in altri paesi, questa è la prima cosa che salta all’occhio; ovunque ti giri c’è quel verde che sovrasta ogni cosa. Una quantità di palme mai viste prima, alberi immensi, edera gigante, insidiosa, che invade le case quasi a volerle nascondere.

La prepotenza del mare, immenso, caldo, forte, casinista, con i suoi colori perfetti; il suo rumore echeggia nei viali che portano alle spiagge invitandoti dolcemente, come il canto delle Sirene, ad entrare per poi farti sentire la sua forza che si infrange sulla sabbia che finisce lentamente quasi nell’entroterra come a voler arrivare ad accarezzare le palme.   

La prepotenza della natura che domina incontrastata con una vegetazione lussureggiante, spiagge bianche e soffici, giardini esotici pieni di fiori colorati, dei Frangipane, il fiore inconfondibile per un viaggiatore amante del mondo. Quando attraversi la vegetazione delle Seychelles sembra quasi di entrare in un sogno, un sogno incorniciato da tramonti di fuoco.

Queste isole, precisamente 115, si trovano nell’Oceano Indiano e rappresentano un vero e proprio paradiso con un tocco divino; sembra davvero quel paradiso che ricorda il Giardino dell’Eden!  

Penserete: “Chissà quanta gente c’è in quelle belle spiagge delle Seychelles”. La risposta vi stupirà: queste spiagge sono deserte. Le isole sono talmente tante con svariate Anse che non troverete mai troppa affluenza.

Nessuna foto può renderle giustizia; quel che la fotocamera immortala non è minimamente paragonabile a quello che l’occhio umano percepisce; i colori, gli odori, i rumori della natura, la sensazione di quando tocchi le rocce granitiche, l’emozione di vedere i delfini, gli squaletti, pesci della barriera corallina, tartarughe, un enorme acquario esotico senza confini.

Se volete fare un viaggio emozionante le Seychelles è quello che fa per voi.

Le Seychelles non sono solo una destinazione da vita da spiaggia, ci sono sentieri sorprendenti, view point con vedute incredibili, c’è una vegetazione esotica molto varia, incluse piante carnivore e specie di piante più antiche al mondo.

MAHE’

Tutti quando pensano alle Seychelles pensano a La Digue. Ognuno di noi ha una concezione e percezione diversa delle spiagge, spesso è la sensazione che ti da un luogo a determinarne il tuo giudizio. Chi mi conosce sa bene che il mio giudizio è influenzato molto dallo stretto contatto che io ho con la destinazione. Per questo motivo se vi dovessi consigliare un posto dove alloggiare, vi consiglierei Mahè. È l’isola più grande delle Seychelles ed ha 43 spiagge tutte molto diverse fra loro.

Il miglior modo, se ben non il più sicuro e veloce, ma sicuramente il più divertente ed economico, è arrivare alle spiagge con il Pullman locale. Pensate ai mezzi pubblici che abbiamo noi. Bene, adesso immaginate i nostri pullman di 40 anni fa, tutti scassati, con degli autisti veramente folli ma bravi, perché solo un bravo folle può fare curve a tutta velocità nelle strade di montagna, senza guardrail, su dirupi a velocità esagerate. Questo forse non vi convincerà a prendere il pullman, il cui costo è di sole 7 rupie a corsa ovvero € 0,50, ma, se vi dicessi che in quei mezzi locali troverete sguardi di bambini che se la ridono perché voi sarete morti di paura per l’alta velocità (e loro no), incrocerete sguardi incuriositi di uomini, sorrisi delle donne, saluti dagli anziani; Vi ritroverete immersi nella lenta vita quotidiana delle Isole Seychelles. Vi ritroverete seduti su quel pullman scassato, con le mani che stringono il sedile davanti per tenervi, la testa girata verso le Anse, con gli occhi pieni di emozioni a guardare fuori da quel finestrino che è come fosse una finestra sul mondo. 

ANSE INTENDANCE

Cosa non è il mare per me, ma soprattutto cosa non è stata quella spiaggia per me!

Se dovessi descrivere l’Amore, quello con la A maiuscola, descriverei Lei, Anse Intendance.

Pensate ad un viale in discesa, pieno di Mangrovie, mi ricordo ancora il profumo dei Frangipane, la vegetazione immensa, invadente che, anche senza volerlo, ti indirizzava verso la spiaggia.

Camminando, giù per quel viale, che dentro di me l’ho denominato “il Viale wow” sono arrivata ad Anse Intendance e lì, in quel momento, ho visto la spiaggia più bella della mia vita.

Fino a quel momento quando le persone mi dicevano: “le Seychelles sono molto più emozionanti delle Maldive” io non ci credevo, quasi mi arrabbiavo.  A tutte quelle persone, devo dire: “Avevate ragione!”.  L’inaspettato. Mai mi sarei immaginata di essere rapita da una vista del genere. Una spiaggia enorme, una baia, con una distesa di sabbia bianca e molto grande che finisce con fitta vegetazione di palme che cascano nelle sue profonde acque cristalline. Il caldo esagerato che fino a poco tempo prima pativo, non lo sentivo più; in realtà non sentivo più niente, tranne il mare.

Un forte frastuono mi distoglieva da ogni pensiero, come se avessi davanti l’amore della mia vita; non vedevo altro tranne che la sua prepotenza e bellezza accecante.

Questa spiaggia una delle più famose di Mahè, è una delle più grandi, deserte e pericolose, perché il mare, all’apparenza calmo e sereno, fa delle risacche potenti a pochi metri dalla riva.

ANSE ROYALE

Nel tragitto in pullman da Nord a Sud, per arrivare ad Anse Intendance, siamo passati lungo la costa Est e non potevamo certo non notare una delle spiagge più amate di Mahè.

Anse Royale è facilmente raggiungibile sia in auto che in bus tramite la strada che costeggia direttamente la spiaggia. Soffice sabbia bianca e protetta da barriera corallina, Royale è perfetta per il relax e per lo snorkeling vista la vicinanza degli scogli del “Fairyland” dove si possono ammirare pesci colorati. Questa spiaggia è anche una delle più antiche e conosciute perché nel 1772 vicino alla costa sorgeva il giardino delle spezie delle Seychelles perciò è rimasta anche una delle spiagge popolate dai locali.

Se cercate il relax con lo scenario tipico delle Isole Seychelles questa spiaggia è ciò che fa per Voi!

BEAU VALLON

Chi pensa alle Seychelles pensa a Mahè e chi pensa a Mahè non può non pensare a Beau Vallon.

Beau Vallon è la spiaggia più lunga e frequentata di tutte le Seychelles; la quantità di alberghi, ristoranti ed attività sportive hanno reso questa zona la più frequentata da turisti e anche dai locali. Se soggiornate al Berjaya Beau Vallon Bay Resort avrete la fermata a soli 2 minuti a piedi dal Resort e arriverete in soli 15 minuti nella capitale, Victoria.

A Beau Vallon c’è sempre qualcosa da fare: snorkeing, windsurf, kitesurf, sci nautico, immersione e tante altre cose.

La sera questa lunga spiaggia si trasforma in uno scenario romantico, alle spalle le luci della Baia di Beau Vallon, all’orizzonte il sole che cala dietro alle isole di Silhoutte e North che accende il cielo di un rosso fuoco.

A pochi minuti di cammino troverete un lungomare tipico pieno di ristoranti, bar e mercati tipici sia dell’artigianato sia di cibo, con pochi euro potrete degustare il pesce fresco cucinato in diretta dai locali. Nel weekend la zona si popola di Seicellesi che si incontrano all’ombra delle palme per picnic e raduni di macchine.

Al ritorno, a piedi scalzi, camminando per la lunga spiaggia, vi accompagnerà solamente il rumore del mare, il chiaro di luna e se guardate verso il cielo e siete fortunati vedrete anche la Via Lattea, momenti magici per una romantica come me, momenti che creano dipendenza. Attenzione però che di notte potreste imbattervi ad una caccia illegale di pipistrelli (piatto tipico delle Seychelles)!

Beau Vallon, una meta imperdibile per ogni turista.

PARCO MARINO DI S.TE ANNE

Raggiungibile da Victoria, a soli 5 km dalla costa di Mahè, qua troverete un vero e proprio paradiso; il paradiso tipico delle Isole Seychelles, anzi, troverete le Maldive alle Seychelles.

Il Parco Marino di St. Anne, deve il nome al giorno della sua scoperta: Sainte Anne, i primi coloni francesi che toccarono queste terre diedero il nome all’Isola che fu usata come luogo di rifugio dei prigionieri nella Seconda guerra mondiale.

Il Parco Marino di S.te Anne comprende le Isole di Moyenne Island, Round Island, Long Island, Cerf Island e Ile Cache ed è stato istituito nel 1994.

Il parco, patrimonio dell’UNESCO, è famoso per la ricchezza e varietà di flora e fauna, in parte endemiche, perfetto per praticare lo snorkeling e le immersioni. A riva è possibile vedere squaletti da barriera, a largo branchi di delfini, sott’acqua più di 150 specie di pesci che rendono la barriera corallina particolarmente viva e colorata e, nei fondali algosi chi è fortunato può scorgere le tartarughe marine.

Le tipiche barche hanno il fondo di vetro dal quale potrete vedere la fauna marina comodamente seduti, per poi tuffarvici dentro, anche dal tetto della barca come ho fatto io.

Lo scenario è unico: atolli pieni di palme circondati da acqua cristallina.

S.te Anne è una delle escursioni da non perdere!

VICTORIA

Mahè, cuore pulsante delle Seychelles, contiene l’anima culturale di queste Isole ovvero Victoria, la capitale più piccola del mondo.

Una vera chicca coloniale, tutta colorata, una chicca piccolissima direi. Non occorre una mappa, le cose da vedere sono poche. Di solito, nei miei articoli, quando parlo delle città scrivo sempre: “unica regola perdersi, perdetevi nel mercato”! In questo caso impossibile perdersi.

Una volta arrivati a Victoria la prima cosa che Vi salterà all’occhio sarà il Tempio “Arul Mihu Navasakthi Vinayagar”; visitatori da tutto il mondo vengono per ammirare e fotografare questo variopinto tempio che è stato costruito recentemente, precisamente nel 1992, luogo di culto di circa 5000 indiani locali. Esattamente di fronte a questo Tempio troverete il “Sir Selwyn – Clarke Market” un vivace mercato colorato con bancarelle di pesce, verdura e spezie locali. Più che un mercato sembra la fiera del sorriso: i Seicellesi, popolazione unica, con la gentilezza e cordialità stampata nel cuore. Questo Mercato rappresenta il primo centro di Victoria, l’altro è nei pressi della Clock Tower, la famosa torre dell’orologio che fa da rotatoria nella via principale della città, vicina al Museo Nazionale di Storia Naturale.

PRASLIN

Praslin è la seconda isola più grande delle Seychelles con le sue 22 spiagge e la famosa Anse Lazio, che nel 2015 è stata eletta da Tripadvisor una delle sei spiagge più belle di tutto il mondo.

Sabbia bianchissima, acqua limpida, imponenti rocce granitiche, questa spiaggia è una delle più fotografate e visitate delle Seychelles.

Lo stupore che da questa spiaggia è incredibile, tutti rimangono a bocca aperta, un vero e proprio paradiso, deserto! Perché come già spiegato, queste isole sono talmente tante che non sono mai affollate, effetto che rende ancora più uniche e speciali queste Anse.

Anse Lazio, oltre ad essere deserta, non è assolutamente edificata; non ci sono edifici o costruzioni ma solo un piccolo negozio e due ristoranti, un bar molto particolare ovvero l’Honesty Bar, dove ci si serve da soli e si lasciano soldi in una cassetta; tutto questo per preservare la bellezza e natura della spiaggia.

Il periodo migliore per andare in queste spiagge va da febbraio a maggio, periodo non soggetto a monsoni e forti venti, negli altri mesi la spiaggia potrebbe essere soggetta ad onde alte.

Praslin, meta imperdibile, Vi consiglio di soggiornare in questa isola in modo da poter vedere anche Anse Cimitière, Anse Citron, Anse Georgette, Anse Kerlan ed Anse St. Sauveur. 

VALLE DE MAI

Chi è stato alle Seychelles sicuramente vi parlerà della famosa Valle De Mai, dichiarato patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 1966 e sede del Coco de Mer, un frutto simile al cocco che può raggiungere quasi 30 chilogrammi.

Il Coco de Mer ovvero il cocco di mare cresce spontaneamente solo a Praslin e Curieuse e dovete sapere che questa valle possiede 1.400 esemplari del leggendario cocco e l’esemplare più vecchio ha circa 300 anni ed è alto 27 metri.

La creazione di questo cocco è unica al mondo: l’albero femmina produce un frutto che ricorda il grembo di una donna e può pesare fino a 25 kg (non esiste un seme così grande e pesante in tutto il mondo), nasce grazie alla pianta maschio che la impollina, molto più bassa della pianta femmina, che ha un frutto simile ad un genitale maschile

Non c’è da stupirsi se in passato si mormorava che il maschio e la femmina di questi alberi si accoppiassero tra di loro in segreto durante la notte, viste le strane forme simili a genitali umani.

Una storia tutta particolare ed appassionante; mentre ascolterete questa storia durante la Vostra visita guidata, guardate bene in alto, sopra le piante, potreste vedere il raro pappagallo nero, un pappagallo di colore medio-grande ed endemico delle Seychelles.

LA DIGUE

La Digue, più che descriverla, ci dovreste andare, perché la bellezza di questo posto è davvero indescrivibile! Avevo un sogno: vederla! Ed ho scelto il giorno del mio trentesimo compleanno per realizzare questo sogno!

Definita l’isola più bella al mondo, non ci sono macchine, unico mezzo per spostarsi sono le biciclette, particolarità che rende ancora più speciale e divertente questa destinazione, o stancante, viste le mie doti fisiche; quindi munitevi di bustine di magnesio, bottiglia d’acqua, forza nelle gambe e via… con la famosa bicicletta Graziella dal porto per tutta l’isola passando da Anse Source D’Argent.

Spettacolari formazioni rocciose unite a sabbia bianca, acqua turchese, barriera corallina, che la protegge da mare aperto ed un retroscena di infinite palme, questa spiaggia è la vera attrazione di tutto l’arcipelago; raggiungibile tramite il parco di L’union Estate, per cui si paga un biglietto di ingresso di 115 rupie ovvero circa € 7, da lì basta seguire le indicazioni per arrivare alla spiaggia.

Anse Source D’Argent è famosa anche per essere stata la protagonista di alcuni film come

“Emanuelle”, “Robinson Crusoe - La storia vera”, “Cast Away” e la famosa pubblicità della Bacardi degli anni ‘90.

La seconda spiaggia più bella de La Digue è sicuramente Grand Anse, spiaggia selvaggia e deserta  tra le più belle dell’isola e incorniciata da formazioni rocciose.

Da Anse Source D’Argent a Grand Anse ci vogliono circa 20 minuti di bicicletta ovvero 20 minuti di fatica estrema, almeno così è stato per me, all’andata, perché al ritorno è in discesa!

L’acqua profonda e limpida priva di barriera corallina, l’immensa spiaggia di sabbia bianca, il retroscena tropicale e onde da urlo rendono Grand Anse tanto spettacolare quanto pericolosa.

Spersa nel niente, senza zone ombreggianti, con grandi onde, non è consigliabile per le famiglie, fate comunque  attenzione se non siete nuotatori esperti, le forti correnti potrebbero portarvi a largo e potreste ritrovarVi a Mahé!

 

 

 

Seguimi sui Social!

Instagram

Iscriviti alla mia mailing list!